Tanti piccoli oggetti
Quanti piccoli oggetti
Nei cassetti
Come tante
Idee rivoluzionarie
Archiviate
All’azione
Mancano i belli
Nobel ai russi
Costruzioni illegali
Gli uccelli della laguna
Stanno @guardare
Tanti piccoli oggetti
Quanti piccoli oggetti
Nei cassetti
Come tante
Idee rivoluzionarie
Archiviate
All’azione
Mancano i belli
Nobel ai russi
Costruzioni illegali
Gli uccelli della laguna
Stanno @guardare
Una fotografia, milioni di fotografie fatte a cazzo, un meteorite in arrivo per ciascuno di noi, otto miliardi di meteoriti in viaggio inarrestabile. Abbiamo architettato un modo sublime, molto complesso per torturare la nostra esistenza, abbiamo creato la spensieratezza, i ricordi, la chirurgia estetica, le attese, le ansie, tutto per non pensare al nostro sadico meteorite in viaggio inarrestabile.

Ma noi siamo la natura.
Se ci pensi bene la macchina, la distruzione che infliggiamo al pianeta sono previsti nel progetto naturale. Quello che gente come me cerca di portare avanti è una disperata lotta al progetto stesso, di cosa dovremmo preoccuparci?


Non ho mai avuto paura della notte. Mi ci sono trovato faccia a faccia tante volte ma io ho paura di altre cose, più che altro persone o avvenimenti. Mi piace la notte, non mi preoccupa, non c’è traffico sulle strade, c’è uno strano rispetto nel muovercisi dentro, tra di noi gatti, topastri randagi. Anche il mio vicinato demente, leghista, xenofobo dorme, è innocuo dopo le due di notte. Nessun allarme li sveglia, via libera a ladri albanesi, rumeni con l’acetilene per far saltare per aria tutte le sicurezze. Noi, svampiti e ladri, ci aggiriamo per il parchetto, chi per una pisciata liberatoria, chi per vuotare lo zainetto dalla marjuana. Noi lavoratori in incognito, noi rospi, grilli, scarafaggi in calore.
Buonanotte gente, fate sonni tranquilli, ci siamo noi a vegliare le ore piccole per voi.