SOTP

SOTP

Qui si è combattuti tra il senso di solitudine e quello di isolamento che i social, oggi, provocano. Da occasione per fotografare il pranzo e bestemmiare in compagnia, quale era nato facebook (il libro dei volti, ritrovare i vecchi compagni di scuola, timidamente), i social tutti assieme si sono trasformati in una lobotomia di contenuti ai quali assisto ormai passivamente. Niente interazioni, scrivere ca77o per eludere l’intelligenza sopraffina: come no. Dai. Prendo una pausa, non so se sia peggio o meglio, invito i pochi a riflettere su come stanno andando le cose. Ci sono alternative a tutto questo? No, attualmente non ci sono. Internet, parola ormai antica, è ancora uno spazio libero ma bisogna fare delle scelte. Io continuerò a scrivere e chi vuole dovrà vincere la pigrizia e digitare www. So che è un atteggiamento perdente, ne vado fiero. Fa molto 1997, lo so, i meme mi divertono ma mi sento un relitto spiaggiato in mezzo a questo turbine di pseudoinformazione fuori controllo, senza contare che il mio tempo sta finendo e sprecarlo nello zoombie scrolling sta diventando brutto. A questo punto mi basta la tv.

Commenti

Lascia un commento