Trilobiti

Questa è una delle poesie che vorrei facessero parte di un piccolo progetto futuro. Sono tornato a cimentarmi con brevi storie (poesia suona antico) frequentando la spiaggia di una marginale località di mare dove recentemente mi sono ritrovato a vivere in esilio (chi può prevedere dove ti porta la vita?).

È un frammento grezzo, in evoluzione, oppure rimarrà così, ispirato da uno di quei tramonti che si possono vedere fuori stagione scrutando l’orizzonte di acqua salata, mossa, polverosa e potente:

“Presto bruceremo tutto
Ma prima
Agli albori
C’era una bellezza
Stupori, albe e solo
Fatalità
Di un andare senza senso
E quella solitudine
Rassicurante
Milioni di minuti
Tutti identici
Il succedersi
Senza amore
Le nuvole
I lievi bagliori lunari
Di sconosciuta
Bellezza”

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